In occasione dei 20 anni del 45 giri, venne realizzato un remix del demo originale: la voce della Bardot è adattissima al brano, più bassa e morbida rispetto a quella della giovanissima jane Birkin.
Sull'onda sel successo planetario, decine di singoli sexy vennero prodotti negli anni, spesso mediocri. L'unica erede di "Je t'aime" resta "Love to love you baby" di Donna Summer, definita all'epoca "rock orgasmico" (Donna registrò una versione disco di Je t'aime per il film "Thank God it's friday").
Ecco alcuni esempi della "sexy fever" che si diffuse in quegli anni:
Anna Proclemer e Giorgio Albertazzi, coppia nella vita e sul palco.... il testo italiano è piuttosto "soft" rispetto alla versione francese. Una delle cover meno deludenti.
Ombretta Colli, signora Gaber, giovane bella e brava. Versione discreta, anche se il divertente retro "Scientificamente" supera il lato A.
Chi sia Brigitte non si sa: oscuro singolo realizzato dal mensile "New King".
Accanto alle cover di Je t'aime, fioccarono gli emuli, a partire da Andrea & Nicole con "La prima volta", brano a sua volta riproposto da vari "artisti": Alberto & Michelle, Paolo e Micolle. Pare ne esista anche una versione gay.
Una vera perla, a mio parere, è "Diciottanni" di Paolo e Francesca. A differenza degli omonimi danteschi, rinchiusi nel girone infernale dei lussuriosi, i protagonisti del brano si concedono un pomeriggo in paradiso. La storia: Francesca invita Paolo, i genitori sono partiti e lei è rimasta a casa da sola, con la scusa di non sentirsi bene ... compie 18 anni e, visto che ha letto Lorenzo il Magnifico e non vuol perdere tempo, ha deciso di inaugurare subito il negozio....Paolo non dice no (strano!) e una soave musichetta sottolinea il momento topico. Sul finire, suona il telefono. Francesca risponde, è la mamma "si mamma, sto meglio adesso".... medicina alternativa.




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